statuto - IMAGO ROVERFOTOCLUB

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statuto

.:: il fotoclub
 

STATUTO SOCIALE del Circolo Culturale
IMAGO - roverfotoclub


  • Art. 1 - E' costituito a Rovereto sulla Secchia un Circolo Culturale, senza finalità di lucro, denominato

     IMAGO - ROVERFOTOCLUB, con sede in Via 4 Novembre 38.

  • Art. 2 - Il circolo di propone di perseguire i seguenti scopi ed obiettivi:

     a) promuovere un dibattito culturali sulle arti grafiche e figurative, con particolare riguardo all'espressione fotografica, quale
     inscindibile momento di un processo intellettuale eterogeneo;
     b) accosicare i cultori della fotografia al fine di promuovere, sviluppare ed approfondire il linguaggio fotografico nelle sue varie
     forme tecnioche ed espressive;
     c) promuovere e favorire scambi ed esperienze sull'immagine fotografica;
     d) organizzare incontri per la presentazione di fotografie e di proiezioni di diapositive dei Soci e non;
     e) organizzare manifestazioni a carattere pubblico anche in collaborazione con l'Ente Pubblico e con altre Associazioni Culturali e
     Sociali, nonchè Enti ed Associazioni Private;
     f) realizzare iniziative promozionali ed educative al fine di diffondere la cultura dell'immagine;
     g) salvaguardare il decoro e l'immagine del circolo e dei suoi associati.

  • Art. 3 - L'attività del Circolo si esplica nelle seguenti forme:

     a) Incontri periodici tra i Soci nella Sede Sociale;
     b) promozione di corsi didattici specifici;
     c) organizzazione di incontri per l'approfondimento di argomenti inerenti le finalità del Circolo;
     d) organizzazione di mostre e proiezioni a carattere pubblico;
     e) organizzazione di gite culturali;
     f) partecipazone a manifestazioni organizzate da Associazioni e/o Enti i cui scopi siano finalizzati alla diffusione e alla
     valorizzazione della cultura dell'immagine;
     g)abbonamenti e/o acquisti a libri e a riviste specializzate;
     h) eventuale associazione alla FIAF o altra Federazione i cui scopi corrispondono alle finalità del presente Statuto.

  • Art. 4 - Gli organi di gestione del Circolo sono: l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

     L'assemblea , formata da tutti i Soci che hanno rinnovato la tessera sociale, ha i seguenti compiti:
    a) discutere ed approvare il rendiconto annuale del circolo;
    b) eleggere il Consiglio Direttivo;
    c) discutere ed approvare il programma annuale proposto dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea deve essere convocata in via
    ordinaria una volta all'anno nel mese di Gennaio ed in via straordinaria ogni qualvolta si renda necessario, su richiesta del
    Consiglio Direttivo o di almento 1/3 dei Soci.
    L'Assemblea dei Soci, anche in prima seduta, decide per votazione a maggioranza semplice dei presenti ed è valida purchè
    i Soci siano stati convocati per iscritto almeno 10 gg. prila della data di convocazione.
    Il Consiglio Direttivo è composto da n. 3 membri fino a n° 15 Soci, e da n. 5 membri oltre n° 15 Soci.
    Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
    a) predisporre affinchè vengano realizzate le finalità di cui alltart. 2 del presente Statuto;
    b) redigere il piano delle attività annuali del Circolo;
    c) organizzare le attività al fine di realizzare il piano dopo che lo stesso sarà approvato dall?Assemblea;
    d) presentare il rendiconto annuale di gestione all'Assemblea;
    e) provvedere all'ordinaria amministrazione.
    Il Consiglio Direttivo resta in carica per un triennio. Ad ogni scadenza deve essere rinnovato per 1/3 o per i 2/5 e
    comunque ciascun membro non può restare eletto per più di due volte consecutive.
    Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e sceglie il Segretario fra i Soci.
    Tutte le cariche sono gratuire.

  • Art. 5 - Sono ammessi a far parte del Circolo, in qaulità di Soci, tutti coloro che, fattane richiesta, senza limiti di età, sesso e  

     provenienza:
    a) si impegnino a rispettare il presente Statuto Sociale;
    b) non siano iscritti ad altri Circoli ed Associazioni con le stesse finalità;
    c) condividato gli scopi, le finalità e gli obiettivi contenuti nell'art. 2 del presente Statuto.

  • Art. 6 - Ogni Socio si impegna a partecipare nei limiti delle proprie possibilità, all'attività del Circolo e, pur mantenendo

     la più ampia autonomia, a collaborare alla organizzazione delle manifestazioni di grande interesse interne ed esterne,
     inserite nel programma annuale ed approvate dall'Assemblea dei Soci.

  • Art. 7 - Nell'ambito del Circolo è ammessa la più ampia libertà di espressione, senza preclusioni o limitazioni relativi ai

     contenuti; l'eventuale discussione dovrà mantenersi nei termini del tema fotografico ed essere improntata ad un
     comportamento civile ed educato.

  • Art. 8 - Il rapporto tra i Soci dovrà essere improntato al reciproco rispetto, escludendo ogni forma di competitività od

     atteggiamenti che possano ledere la personalità altrui.

  • Art. 9 - Ogni Socio ha il dovere di improntare i suoi rapporti con gli altri Soci alla massima lealtà e correttezza allo scopo

     di concorrere alla formazione di una comune coscienza sociale diretta a difendere il prestigio del Circolo.

  • Art. 10 - Il Socio deve astenersi in ogni circostanza, da apprezzamenti denigratori nei confronti dei colleghi del Circolo.


  • Art. 11 - Il Socio che intenda far parte di commissione di qualsiasi tipo, o nominato dal Consiglio Direttivo o a titolo personale

     quale esperto , deve comportarsi nella maniera più corretta in modo da tutelare gli interessi ed il prestigio del Circolo,
     secondo quanto scritto nel presente Statuto. In ogni caso, come Socio, è tenuto ad osservare tutte le disposizioni  che il
     Consiglio dovesse impartire nell'interesse od in difesa del Circolo.

  • Art. 12 - Un Socio non può far parte di una commissione giudicatrice di concorso al quale partecipano, come concorrenti,

     membri della sua famiglia o Soci dello stesso Circolo.

  • Art. 13 - La partecipazione a concorsi e mostre, sotto l'egida del Circolo, non è consentita quando le condizioni del bando

      siano manifestamente pregiudizievoli ai fondamentali diritti del fotoamatore, ovvero siano state dichiarate inacettabili dal
      Consiglio Direttivo in quanto levise del decoro del Circolo. Il partecipante deve, preventivamente, assicurarsi di tale valutazione.
      Il Socio può comunque partecipare a titolo strettamente personale.

  • Art. 14 - Ogni Socio è tenuto, nei termini temporali indicati dal Consiglio Direttivo, a versare la quota associativa annuale

     che verrà stabilita dall'Assemblea ordinaria, essa sarà valida anche per gli anni successivi. La prima quota dovrà essere
     versata all'atto dell'iscrizione; le successive quote annuali dovranno essere versate entro il 31 Gennaio dell'anno cui si
     riferiscono. Eventuali variazioni ed integrazioni potranno essere proposte dal Consiglio Direttivo, in base alle necessità
     derivanti dal programma delle attività.

  • Art. 15 - Il patrimonio del Circolo è costituito da:

     a) le quote ordinarie di cui all'art. 14;
     b) le quote straordinarie;
     c) eventuali offerte o donazioni;
     d) eventuali attrezzature che si acquistano con fondi del patrimonio sociale o frutto di donazioni.
     Il patrimonio sociale non è divisibile e, in caso di scioglimento del Circolo, il Consiglio Direttivo in carica, proporrà
     all'Assemblea Sociale circa la destinazione di tale patrimonio, escluso comunque ed in ogni caso la ripartizione fra i Soci.

  • Art. 16 - Eventuali modifiche al presente Statuto possono essere apportate su proposta del Consiglio Direttivo in carica,

     dall'Assemblea dei Soci dopo la votazione degli articolo ad integrazione e/o modifica.

  • Art. 17 - Le presenti norme devono essere osservate scrupolosamente, ed in perfetta buona fede dai Soci.

     Il Consiglio Direttivo nel controllare che la vita del Circolo si svolga nel rispetto delle norme del presente Statuto Sociale
     ed in particolare modo degli artt. 5-6-7-8-9-10-11-12, potrà proporre all'Assemblea provvedimenti disciplinari a seconda
     della gravità delle infrazioni, delle mancanze o degli atti comunque lesivi ai Soci ed al Circolo stesso.

  • Art. 18 - In sede di rinnovo delle cariche sociali, in deroga all'art. 4 l'Assemblea dei Soci, a maggioranza assoluta e con

     con voto palese o segreto, può sospendere la automatica decadenza per termini di mandato di uno o più  consiglieri.

     

 
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